Offerta tecnica non sottoscritta dal progettista,legittima l’esclusione

Offerta tecnica non sottoscritta dal progettista,legittima l’esclusione

Appalti: Offerta tecnica non sottoscritta dal progettista, legittima l’esclusione

La sottoscrizione da parte del progettista incaricato dell’offerta tecnica non rappresenta un inutile formalismo, ma al contrario, un’imprescindibile garanzia a tutela della serietà e sostenibilità delle soluzioni tecniche proposte, ritenute determinanti ai fini dell’aggiudicazione, e della successiva realizzazione degli interventi, essendo conseguentemente del tutto legittime le predette clausole della lex specialis. Lo stabilisce il Tar Lombardia, sez. I, sentenza 12 giugno 2020, n. 1054.

 

ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI
Conformi Tar Lazio Latina sez. I, 22 ottobre 2019, n. 631
Difformi Non si rilevano precedenti

Il Tar milanese ritiene legittima l’esclusione dalla gara d’appalto, per l’affidamento della progettazione esecutiva e per i lavori di realizzazione di impianti, della società con corrente che ha indicato un progettista, che non ha tuttavia sottoscritto né domanda di partecipazione né soprattutto l’offerta tecnica.

La sottoscrizione da parte del progettista incaricato dell’offerta tecnica non rappresenta un inutile formalismo, ma al contrario, un’imprescindibile garanzia a tutela della serietà e sostenibilità delle soluzioni tecniche proposte, ritenute determinanti ai fini dell’aggiudicazione, e della successiva realizzazione degli interventi, essendo conseguentemente del tutto legittime le predette clausole della lex specialis.

Mediante l’appalto integrato, oltreché l’esecuzione di un’opera pubblica, le amministrazioni aggiudicatrici affidano infatti contestualmente un servizio di progettazione, che se anche svolto da progettisti indicati dal concorrente per effetto di un incarico, al pari di ciò che avviene con quelli “associati”, comporta l’esecuzione di una pubblica commessa da parte di operatori economici, ciò che non può pertanto prescindere, tra l’altro, da una loro assunzione di responsabilità, consistente nella sottoscrizione degli elaborati tecnici dagli stessi redatti.

In tema di affidamento di contratti pubblici, qualora il progetto rappresenti elemento costitutivo dell’offerta tecnica, il difetto di sottoscrizione da parte di un tecnico abilitato, non solo priva la medesima di rilevanza giuridica, ma si traduce anche nella mancanza di un suo elemento essenziale, che deve dare luogo all’applicazione della clausola espulsiva prevista dalla lex specialis della procedura, da ritenersi esplicativa di una delle ipotesi di esclusione tassativamente delineate dall’art. 83, D.Lgs. n. 50/16 (Tar Lazio Latina, Sez. I, 22.10.2019, n. 631).

Esito:

rigetta il ricorso

Riferimenti normativi:

Art. 83, D.Lgs. n. 50/16

Tar Lombardia, sez. I, sentenza 12 giugno 2020, n. 1054

 

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